Patrizia Debicke Van Der Noot

Scrittrice, critica letteraria

L’Inglese di Tiziano

Dicembre 1545.
Un’Europa dilaniata dallo scontro tra cattolici e protestanti trattiene il respiro: a Trento si apre il Concilio destinato a ridisegnare il destino della cristianità. Ma dietro le solenni vesti cardinalizie si agitano ambizioni, rancori e paure.
Il legato del papa è un nemico temibile per Enrico VIII, sovrano ormai preda della follia e della crudeltà senile, che dalla sua corte libera veleni,intrighi e assassini.
In questo clima di sospetti, prende il via il viaggio in Italia di Lord Templeton, giovane e brillante figlioccio del potente duca di Norfolk, inviato segreto della corona inglese.
La sua prima tappa è Venezia, città di maschere e di inganni. Lord Templeton desidera farsi ritrarre da Tiziano, ma il ritratto è solo una copertura.
Durante il fastoso ricevimento di Carnevale al Palazzo dei Dogi, tra musiche, velluti e sguardi ambigui, sventerà un complotto mortale che coinvolge la seducente cortigiana Angela Gradi e salverà la vita al nipote del papa, il cardinale Alessandro Farnese.
Al suo fianco, Templeton giungerà a Roma, conquistandone la fiducia e l’amicizia. Ma nella città eterna, dove il potere si mescola al peccato, una bellissima duchessa romana lo attirerà in una rete di desiderio e tradimento, esponendolo a un pericoloso passo falso.
Qual è il segreto che Lord Templeton nasconde? E qual è il vero scopo della sua missione? Il tempo stringe. Un piano infernale sta per scattare.
E il destino dell’Europa potrebbe cambiare per sempre.

Figlia di re: un matrimonio per l’Italia

Il matrimonio di una principessa, Maria Clotilde di Savoia trasformato in fil-rouge per raccontare la storia franco-italiana dal luglio 1858 al gennaio 1861 e i cambiamenti politico, epocali per la Francia, il Regno di Sardegna, la penisola italica, l’Europa, l’Africa e l’America, con i Nordisti e i Sudisti, impegnati nella Guerra di secessione. Un matrimonio che spinse il marito, il principe francese Napoleon Joseph, già attento alla causa italiano e amico di patrioti, a offrire pubblico sostegno ai Savoia per la conquista dell’Italia, anche nel lungo e tragico assedio di Gaeta.
“Figlia di re: un matrimonio per l’Italia” è disponibile online e in libreria.

 

«Se c’è un’autrice che sa raccontare il passato, questa è Patrizia Debicke. Insieme a lei non vivrete solo una bella avventura, ma vi ritroverete ad affrontare un vero e proprio viaggio nel tempo, dove voi stessi sarete parte della Storia.»

Franco Forte

 

«Madre e figlia mi conducono in un’epoca piena di mistero e fascino, come se il passato fosse una città sconosciuta di cui loro conoscono vicoli e segreti: si muovono con grazia e maestria, catapultando me lettrice in una dimensione descritta magnificamente e da cui è impossibile staccarsi»

Marilu’ Oliva

 

«Come uno stiletto, o una bacchetta magica, la prosa di Patrizia Debicke squarcia il velo ineffabile che divide il presente dal passato.»

Marcello Simoni

 

Il segreto del calice fiammingo

Nell’Europa del XV secolo, con la Francia e la Borgogna ancora in balia della guerra dei cent’anni, dilaniate da una guerra fratricida, con l’impero impaziente alle porte, l’Italia contesa tra ducati, repubbliche signorie, il papato e poi la Castiglia, l’Aragona e il regno di Napoli con la sua regina Giovanna, feroce teatro di scontro tra aragonesi e angioini, il romanzo ci racconta le congiure e gli intrighi di vent’anni di storia, dal 1426 al 1446.
Jan van Eyck, il massimo artefice dell’Agnello Mistico, maestro pittore fiammingo di corte di Philippe le Bon, duca di Borgogna ma anche suo diplomatico e spia, che verrà inviato da Philippe le Bon per tastare il polso dei suoi alleati, ne sarà il tramite.
Ma il mutare degli eventi incalza. La coppa usata dal Signore nell’ultima cena, il Sacro calice di Valenza, la santa reliquia che cesellerà l’alleanza e la fraterna amicizia che avvicina la Borgogna all’Aragona ne diventerà invece il filo conduttore. .Una misteriosa predizione: guardatevi dalla regina… dall’Ombra… quando il serpente sorgerà dal mare…. il giorno che l’Aquila e il Leone… coinvolge Alfonso V sovrano d’Aragona, Philippe le Bon, duca di Borgogna e il grande Maestro fiammingo Jan van Eyck.
Un patto indissolubile legherà i due sovrani e il grande pittore. La sacra reliquia, il calice che porterà alla vittoria è in pericolo a Gaeta. La sua difesa impegnerà Jan van Eyck, designato suo custode e, in seguito, Barthèlemy suo nipote e la sua tutela li condurrà vorticosamente dalle Fiandre alla Milano di Filippo Maria Visconti, da Milano a Bruges e dalla Borgogna di Philippe le Bon alla Napoli conquistata da Alfonso V. Dove Berthlemy van Eyck potrà ricompensare l’aiuto di Antonello da Messina svelando il suo segreto della pittura a olio…
Un romanzo corposo (444 pagine) ma che si lascia leggere tutto d’un fiato, avvincente la penna della Debicke si conferma ancora una volta abilissima nel rievocare suggestioni e atmosfere di un periodo storico su cui ha sviluppato conoscenze precise.

“Il segreto del calice fiammingo” è disponibile online e in libreria.

 

Il menestrello di Notre Dame

Parigi 1717. Durante una “cena privata” di Monseigneur Philippe duca d’Orleans, reggente di Francia per il re bambino Luigi XV, il Visconte de Jouet viene barbaramente assassinato. Chi l’’ha ucciso ha lasciato accanto al cadavere un foglio con una filastrocca. Il foglio è firmato, Il Menestrello di Notre dame. L’ultima strofa della filastrocca recita: Per nostro divertimento abbiamo rotto un giocattolo…

L’abbé Dubois, fedele consigliere di Monseigneur, chiede al conte François Jules de Beauvilliers, colonnello e aiutante di campo del maresciallo de Villars, maresciallo generale di Francia e presidente del consiglio di guerra, che era tra gli invitati, di far luce sull’accaduto. Beauvilliers gli spiegherà che quell’omicidio è addirittura il terzo firmato dal Menestrello di Notre Dame. Anche i precedenti erano accompagnati da minacciose filastrocche e, come per il visconte de Jouet, anche le altre due vittime erano amici del Reggente. La firma Menestrello di Notre Dame ha fatto sì che le indagini abbiano spaziato in lungo e in largo. Il lieutenant Gèneral de Police è arrivato anche a sentire con discrezione, il vicario di Parigi, il cardinale de Noailles, fedelissimo del piccolo re Luigi XV e del Reggente. Ma per Sua Eminenza il nome Menestrello di Notre Dame non offre indicazione. Certo che in Francia, con il giansenismo, la situazione religiosa è in bilico e a Roma si rema contro. I nomi delle due prime vittime potrebbero trovare richiami nella cattedrale… Per la prima vittima, il marchese Auguste Louis Lion e dunque “Lion”: a Notre Dame c’è la tomba di Riccardo Cuor di Leone, per la seconda, l’Abbè Marignol de l’Aigle: sarebbe “Aigle”. A Notre Dame c’è un’aquila di pietra troneggia fra le statue dell’antica facciata… “Jouet”, nome del visconte ucciso durante la cena del Reggente, potrebbe invece essere collegabile al modellino giocattolo che troneggia in sagrestia, ma le ipotesi possono essere anche diverse. Un modo spiccio per far carriera o fare il vuoto intorno a Monseigneur? Qualcuno vorrebe eliminare i sostenitori del Reggente Philippe d’Orleans? Oppure…?

Si sa che la Spagna, sotto la guida del cardinale Alberoni, appoggiato dalla regina, Elisabetta Farnese, scalpita con prepotenza e può contare su partigiani alla corte francese. Insomma che sarà questo Menestrello di Notre Dame? Per forza qualcuno con accesso a corte e che goda di protezione e appoggio? Un giallo quasi da manuale con un crudele serial killer alla corte francese del ‘700, un’ampia rosa di potenziali colpevoli e per cominciare tre misteriosi delitti da risolvere…
Orgiastici e splendidi festini di principi, purosangue intrepidi, aristocratici inglesi, duchesse seducenti e non, ambigui ambasciatori spagnoli, cardinali intrallazzatori e impiccioni, segretari molto particolari, valletti spioni e sfuggenti come anguille, servizi segreti coinvolti in congiure internazionali, appuntamenti e funambolesche fughe dalla cattedrale di Notre-Dame.

E poi senza un attimo di tregua: diabolici intrighi, tradimenti, veleno fatale, inseguimenti, imprevedibili agguati: troverete tutto questo pagina dopo pagina fino alla fine…
Tutto legato al Menestrello di Notre-Dame, un implacabile serial killer che, fra intrighi e tradimenti, opera e uccide a suo piacere nella corte francese… e va fermato a ogni costo.

La gemma del Cardinale de’ Medici

In un´Europa che vede lo scontro tra la Spagna di Filippo II e l’Inghilterra di Elisabetta I, Don Giovanni de’ Medici, fa ritorno a Firenze alla morte improvvisa del fratello maggiore Francesco I, chiamato dall’erede, l’altro fratello, il cardinale Ferdinando.
Ferdinando de Medici deve raccogliere l’eredità del Granducato di Toscana, stato ricco, da generazioni in mani a una dinastia di banchieri, i Medici. Ma i nemici fuori e dentro la famiglia incalzano.
Il Granducato con la sua ricchezza territoriale e la sua banca è una preda ambita per la Spagna che già occupa il Nord e il sud dello stivale.
Per spalleggiare il nuovo Granduca, Don Giovanni de’ Medici, dovrà trasformarsi in suo ambasciatore a Roma presso il Pontefice, a Venezia con il Doge e a Praga di fronte all´imperatore Rodolfo II.
Dovrà battersi contro una setta religiosa segreta, fanatica e inafferrabile, gli eletti, dovrà proteggerlo dai loro emissari, i corvi, il loro braccio armato.
I nemici, potenti e implacabili, si serviranno di ogni mezzo per vincere, tenteranno di coinvolgere la gemma del cardinale, l´amore segreto del granduca.
In bilico tra fiction e storia, “La gemma del Cardinale de’ Medici” si snoda tra Spagna, Roma, Toscana, Ferrara, Venezia, Praga, Bologna Parma, Firenze. In uno sfrenato concatenarsi di avventure, si immerge in un rigoroso scenario storico e di costume dell´epoca, mischiando nelle sue pagine una serie di coraggiose avventure giallo noir, tese a contrastare intrighi, ricatti e assassinii.
La gemma del Cardinale de’ Medici è diponibile online e in libreria.

L’oro dei Medici

“Come Don Giovanni sospettava e temeva, gli uomini che facevano parte del complotto contro il granduca erano già a Firenze da giorni. Erano pronti a mettere in atto il piano prestabilito. Sarebbe dovuto scattare il 3 dicembre, giorno previsto per la prima rappresentazione della Dafne.”
Granducato di Toscana, 1597. L’Italia è ormai caduta in mano agli eserciti stranieri, ma fastosa è la sua cultura e floridi i suoi commerci oltre i confini. L’Europa ne riconosce e ne ammira lo splendore e l’eccellenza. I banchieri più potenti al servizio dei sovrani europei sono italiani, genovesi e fiorentini. Firenze è uno Stato ricchissimo sotto la guida di un’illustre famiglia di mercanti e banchieri: i Medici. L’oro dei Medici fa invidia a tanti e, chi non riesce ad averlo in prestito, tenta di sottrarlo in modo subdolo e illecito. Organizzando ad esempio un orrendo ricatto nei confronti del granduca Ferdinando I. Ricatto di cui verrà subito a conoscenza il fratellastro di Ferdinando, don Giovanni de’ Medici, geniale architetto, ingegnere, poeta e musicista, nonché comandante della flotta granducale e amante delle belle donne. Così, tra Livorno, Firenze e Ajaccio, in bettole malfamate e in palazzi e dimore aristocratiche, Don Giovanni insieme al capo della polizia del Granducato, condurrà un’indagine che lo porterà a scoprire i mandanti e ad affrontarli in un’epica battaglia navale al largo delle coste toscane.
Patrizia Debicke Van der Noot ancora una volta regala agli appassionati del romanzo storico una storia intensa e mozzafiato e si conferma maestra nell’arte di narrare i fasti e gli intrighi del Cinquecento.
“L’oro dei Medici” è disponibile online e in libreria.

Il ritratto scomparso

Non parlare con gli sconosciuti, non accettare caramelle, non chiedere passaggi, non dare fiducia, non… Una trama coinvolgente, per un thriller sconcertante che richiama gli atroci delitti di Marc Dutroux, il mostro di Marcinelle. Un rapimento e poi un orrendo delitto. Quale è il legame con il rapimento vent’anni prima di una bambina di otto anni, Yacinthe e l’assassinio di Marie, la sorella maggiore? Perché allora anche il loro splendido ritratto scomparve?
Un’idilliaca ambientazione mitteleuropea e mediterranea, con il Belgio, Parigi, il Lussemburgo, Firenze e la Costa Smeralda, fa da cornice a un cupo scenario di pedofilia e a un’inesplicabile catena di delitti.
Un enigma da risolvere per una celebre pittrice. Un incubo che la riporta al passato. Chi si nasconde dietro quei delitti? La sua indagine l’indurrà a coinvolgere il miglior amico di suo figlio, l’uomo dai due volti, il braccio destro del potente uomo d’affari e a sfidare la morte in agguato, pronta a colpire ancora. Ma stavolta l’assassino ha commesso un passo falso. La vendetta è innescata.

La congiura di San Domenico

La seconda indagine di Julius von Hertenstein, la Sentinella del Papa

L’uccisione di un inquisitore, trovato nella Basilica di San Domenico trafitto da un Cristo d’argento, e la scomparsa di un’affascinante “strega” con occhi di diverso colore, prigioniera nelle segrete del convento, fanno subito pensare a un omicidio “diabolico”. Ma il leutnant della Guardia Svizzera Julius von Hertenstein, che si trova a Bologna al seguito di papa Giulio II, in città per ripristinare il governo dello Stato Pontificio, non crede al coinvolgimento di sette sataniche o stregonerie varie. E, indagando a fondo tra fanatici religiosi e impenetrabili gentiluomini, a costo della vita scoprirà i misteriosi artefici di una mortale congiura, rischiando di cadere nella trappola infernale di un folle omicida.

– Sì, ma attento leutnant – raccomandò Luca Gaurico. – Ieri mi ha chiesto di farle un vaticinio. Lei scherzava ma io l’ho fatto lo stesso. I miei calcoli dicono che la morte le sta al fianco e vorrebbe ghermirla, ma forse un’aquila potrà salvarla.

Fanno da cornice personaggi storici reali quali: Michelangelo Buonarroti, Lucrezia Borgia, Alfonso d’Este, Angela Borgia, Ippolito d’Este, Luca Gaurico ed Ercole Marescotti.
La congiura di San Domenico è disponibile online e in libreria

L’eredità medicea

“Alessandro de’ Medici era giovane e forte. Si difese e morse a sangue il dito del cugino che gli aveva inferto la prima pugnalata, ma invano. I suoi assalitori, tre, armati e che l’avevano preso alle spalle, lo soverchiarono. I sicari, dopo averlo immobilizzato, colpirono, finché non smise di muoversi e scivolò a terra.”
6 gennaio 1537: nella notte della Befana, Lorenzino de Medici detto Lorenzaccio, uccide a tradimento il cugino Alessandro de’ Medici, duca di Firenze. Firenze è decapitata. Serve un successore da nominare e in fretta. Il diciassettenne Cosimo de’ Medici, unico figlio di Giovanni delle Bande Nere, assumerà il potere con l’appoggio di Alessandro Vitelli, comandante dell’esercito imperiale. Ma tanti, troppi nemici lontani e vicini tramano contro il nuovo duca. Un intero esercito si sta radunando ai confini per spodestarlo. E tra coloro che lo circondano, di chi può veramente fidarsi? Chi sono i crudeli mandanti dell’Ombra, lo sconosciuto traditore, la serpe in seno che attenta alla vita di Cosimo de’ Medici? E a cosa mirano? Riuscirà Alessandro Vitelli a intervenire in tempo per proteggerlo.
L’eredità medicea è disponibile online e in libreria.

L’enigma del fante di cuori

“Il Fante di Cuori si avviò a passo sicuro sul lungo tappeto vermiglio che guidava i passi dei visitatori, salutando cerimoniosamente a destra e a sinistra. Attraversò l’immenso salone di ricevimento di St. James Palace, residenza principale e ufficiale della monarchia inglese, affollato dai dignitari di corte e dali ospiti e, raggiungendo il suo posto, si pose pazientemente in attesa. Giorgio I incontrava per la prima volta gli ambasciatori stranieri a Londra. Le voci attenuate dei presenti, mischiandosi frementi, parevano il ronzare d’api attorno all’alveare…”
Quattro traditori si nascondono a Londra sotto l’appellativo di Fanti. Appoggiano il pretendente cattolico contro Giorgio I, legittimo sovrano inglese. Lord Donagall, consigliere del re, dovrà sventare la minacciosa congiura, mentre il Fante di Cuori tesse nell’ombra la sua diabolica trama, seminando una sanguinosa scia di morte dietro di sé.
Scritto a quattro mani, “L’enigma del fante di cuori” è un thriller travolgente, con 360 pagine che si leggono d’un fiato. Un continuo e rapido susseguirsi di cambi d’orizzonte per un carosello che dall’Inghilterra passa alla Francia, fino a raggiungere la reggia di Versailles, avvicendandosi tra duelli, fughe rocambolesche, inquietanti complotti, pericolosi agguati, cavalcate selvagge e cadaveri eccellenti di vittime di efferati delitti. Offre anche il piacere di balli sontuosi, imponenti cerimonie di corte e cacce pittoresche, con l’appassionante ritmo di un romanzo d’avventura, le atmosfere di un feuilleton, gli intrighi di una spystory e un ventaglio di omicidi degni del miglior giallo storico.
“L’enigma del fante di cuori” è disponibile online e in libreria.

La sentinella del Papa

Nel primo pomeriggio del 22 gennaio 1506 il primo contingente di 150 guardie svizzere, mercenari arruolati come guardia personale di Giulio II, arrivarono a Roma dopo aver superato ii passo del Gottardo a piedi, in pieno inverno. La sera stessa giurarono fedelta al Papa.
La sentinella del Papa è il primo romanzo che vede come protagonista il leutnant svizzero Julius von Hertenstein, al tempo stesso manovratore accorto, valoroso soldato, abile poliziotto, ma anche uomo che ama le lettere, un poliglotta colto e quasi geniale.
La morte del vescovo Giovanni Burcardo, primo cerimoniere e diarista pontificio, scoperchiera un calderone internale che fara scoprire un complotto ordito da una setta che pratica sacrifici umani, si rifa al culto pagano di Ankt e mira a colpire al cuore del pontefice, attaccandolo nel suo affetto piü vero e privato, Felice, sua unica figlia, a indebolire la forza del papato e a scardinare la potenza di Roma.
Hertenstein, che Giulio II chiamera “la mia sentinella”, dovrà affrontare duelli, districarsi tra misteriosi vendicatori, intrighi, tranelli, doppi giochi e avventure sul filo del rasoio. Ma alla fine riuscira a intervenire in tempo e a sconfiggere i suoi nemici. Una storia che vede passare sulla scena personaggi celebri dell’epoca quali i cardinali Medici e Farnese, gli Orsini, i della Rovere, ii banchiere Agostino Chigi, ii grande Niccolo Machiavelli, senza dimenticare l’astuzia e la doppiezza di Vannozza Cattenei, la madre del Valentino e l’indimenticabile grazia e bellezza della celebre cortigiana Imperia, detta la Musa, la Divina.
La sentinella del Papa è disponibile online e in libreria

L´uomo dagli occhi glauchi

“L´uomo dagli occhi glauchi” o “Ritratto di giovane inglese” è una splendida tela di Tiziano, dipinta intorno alla metà del Cinquecento. Ritrae un giovane alto, bello, sicuro, aristocratico. Ma chi sia veramente, nessuno lo sa. Patrizia Debicke, abituale frequentatrice del nostro Rinascimento, ha costruito una appassionante storia attorno a questa misteriosa figura che sembra volersi identificare nel giovane Lord Templeton, figlioccio del potente duca di Norfolk. Inviato in Italia per conto di quest´ultimo. Templeton rimane folgorato dal pittore veneziano al punto di chiedere di fargli un ritratto. Ma il ritratto è anche un pretesto per coprire il vero scopo del suo viaggio, che è quello di proteggere un´eminente personalità inglese, protagonista di spicco del Concilio di Trento, la cui vita é messa in pericolo da una macchinazione ordita alla corte dell’anziano Enrico VIII nel momento di massima tensione fra cattolici e protestanti.
Una grande storia per un mistero mai svelato. Maschere, duelli, veleni tra Londra Venezia e Roma per un delitto che forse non fu mai compiuto. In una Venezia insidiosa e una Roma corrotta e devastata dalla piena del Tevere, Lord Templeton cercherà di portare a termine la sua difficile missione, senza mai rinunciare all’amore e all´amicizia…

Il gioco dei menù

Tante domande culinarie e non… curiose, sfiziose, che vogliono delle risposte. Un libro di cucina un po´ inconsueto, fatto di piatti più o meno semplici. Per facilitare il compito di chi volesse cimentarsi nella realizzazione, vengono forniti anche tempi, costi e difficoltà con una discreta approssimazione.
Questo chiamiamolo “libro-gioco” racconta 28 menù, 7 per ogni stagione dell’anno: primavera, estate, autunno, inverno. Ogni menù è composto di quattro piatti: antipasto, primo, secondo e dessert. Le 112 ricette del libro hanno scritte in fondo tre o più domande numerate, che hanno sempre un legame preciso con la ricetta a cui fanno riferimento. Alla fine del volume verranno fornite le risposte. Vince chi ha risposto in modo corretto al maggior numero di domande (e si fa invitare a cena dagli avversari).

Una seconda vita

Cacce, passioni, intrighi internazionali sono gli ingredienti chiave di Una seconda vita, un romanzo avvincente, emozionante, denso di fatti e di avventure. I due protagonisti sono Mario e Francesco Ramponi che abbiamo avuto modo di conoscere nella saga “Ritratti di matrimonio”. L’Africa, un safari, il loro aereo abbattuto dai ribelli avviano i due fratelli Ramponi verso quella che sarà la loro seconda vita. Mario sfrutterà questa seconda possibilità per formare una famiglia; Francesco, dopo essersi liberato da vincoli insidiosi, si avvierà lungo la strada del riscatto morale, battendosi a fianco del cugino scozzese, Lord Torquhil Intyre. Nella cornice lussuosa e ovattata di una battuta di caccia al cervo in Francia, Francesco deve fingere e portare avanti un doppio gioco difficile e pericoloso con l’aiuto della giovanissima amica ritrovata, Clemence de Monarc e della sua famiglia. Ma il suo cammino verso una «seconda vita» non sarà facile. Dovrà attendere e pazientare a lungo prima di potersi costruire un nuovo futuro.

Una foto dal passato

Roger Chambers, famoso giornalista inglese, sta attraversando un momento di depressione, dopo un terribile shock: la moglie Lu, è stata trovata uccisa, nuda, sul corpo esanime del fratellastro Claude in una villa di Parigi. La polizia ed i giornali avevano attribuito la colpa ad una banda di drogati, delinquenti comuni che depredavano le ville della zona. La polizia, dopo qualche ricerca infruttuosa, aveva archiviato il caso.

A un anno esatto dal delitto arriva una lettera depositata da Claude presso una banca di Ginevra pochi giorni prima della sua uccisione: la lettera contiene una foto rivelatrice…

La quarta edizione del libro è pubblicata nella collana “I Platani” della Casa Editrice Lampi di Stampa.

Ritratti di matrimonio

Ritratti di matrimonio è un’appassionante saga di una grande famiglia italo-scozzese; più di cinquant’anni di storia si susseguono dal 1945 ai nostri giorni. Il romanzo ci accompagnerà attraverso la magia di Roma, città eterna, tormentata dalle ferite dell’occupazione, i paesaggi incontaminati della Scozia, New York e lo sconfinato territorio australiano.

Seguiremo la vita privata di Lord Douglas, duca di Corgyll, ufficiale britannico, unico sopravvissuto della famiglia alla guerra, e di Alessandra Ramponi, giovanissima ultimogenita di una grande famiglia romana. Assisteremo allo sbocciare del loro amore, condivideremo le gioie del matrimonio e della nascita dei figli Ian, giovane ardente ed equilibrato, e Torquhil, geniale e introverso. Saremo al loro fianco anche nei momenti difficili che li metteranno a dura prova, piegandoli senza però riuscire a scoraggiarli. Accompagneremo anche Edwina, la brillante e simpatica figlia di Ian, la quale ci regalerà la giovinezza, la spensieratezza e l’allegria di una ragazza dei nostri tempi, coinvolgendoci anche nelle sue intense sofferenze.

La tigre di giada

Un incidente si trasforma in un delitto. Un misterioso intrigo internazionale. Chi ha voluto la morte di Henri e della moglie? E´ qualcosa che trae le sue radici dal passato? Chi è la Tigre di Giada? Chi è il nemico implacabile di due generazioni della dinastia inglese-svizzera dei Cresson Radec? I giocatori spostano le loro pedine in una scacchiera ideale. E’ un combattimento che mossa dopo mossa conduce i Cresson a dare lo scacco finale.