Patrizia Debicke Van der Noot

Scrittrice, critica letteraria

libri

La congiura di San Domenico

La seconda indagine di Julius von Hertenstein, la Sentinella del Papa

L’uccisione di un inquisitore, trovato nella Basilica di San Domenico trafitto da un Cristo d’argento, e la scomparsa di un’affascinante “strega” con occhi di diverso colore, prigioniera nelle segrete del convento, fanno subito pensare a un omicidio “diabolico”. Ma il leutnant della Guardia Svizzera Julius von Hertenstein, che si trova a Bologna al seguito di papa Giulio II, in città per ripristinare il governo dello Stato Pontificio, non crede al coinvolgimento di sette sataniche o stregonerie varie. E, indagando a fondo tra fanatici religiosi e impenetrabili gentiluomini, a costo della vita scoprirà i misteriosi artefici di una mortale congiura, rischiando di cadere nella trappola infernale di un folle omicida.

– Sì, ma attento leutnant – raccomandò Luca Gaurico. – Ieri mi ha chiesto di farle un vaticinio. Lei scherzava ma io l’ho fatto lo stesso. I miei calcoli dicono che la morte le sta al fianco e vorrebbe ghermirla, ma forse un’aquila potrà salvarla.

Fanno da cornice personaggi storici reali quali: Michelangelo Buonarroti, Lucrezia Borgia, Alfonso d’Este, Angela Borgia, Ippolito d’Este, Luca Gaurico ed Ercole Marescotti.